Il Portiere di Notte in versione restaurata in esclusiva su MioCinema

Il Portiere di Notte, film del 1974 diretto da Liliana Cavani è disponibile su MioCinema per la prima volta in versione restaurata. Un’esclusiva da non perdere a soli 4,49 euro.

Verso gli anni ’60 Lucia, una donna ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento e sposata con un direttore d’orchestra americano, incontra Maximilian, un ex ufficiale delle SS che lavora come portiere di notte in un albergo di Vienna con una nuova identità.

Egli vuole nascondere il suo passato di violenza al servizio del regime nazista, periodo in sui è stato anche l’aguzzino di Lucia. Quando i due si incontrano per caso anni dopo, instaurano una perversa relazione oltrepassando ogni limite.

Sesso sadomaso, segreti e lussuria guidano la storia anche attraverso altri personaggi che popolano l’albergo in cui lavora l’uomo. Ma i rimorsi e i ricordi piano piano vengono a galla e i protagonisti si ritrovano a riflettere sulle loro azioni e affrontano i fantasmi del passato.

Due nomination ai Nastri d’Argento nel 1975 e il Premio Consorzio Stampa Cinematografica per la regia nel 1974, Il Portiere di Notte è un film controverso e intrigante, provocatorio e sensuale. Si tratta di un film di grande potenza espressiva che esplora l’inconscio di un uomo e una donna con un vissuto difficile e contraddittorio per delineare i limiti della violenza, del masochismo all’ombra dello scandalo.

Charlotte Rampling e Dirk Bogarde regalano interpretazioni travolgenti, disinibite e carismatiche che trascinano lo spettatore nell’oblio e nell’oscurità della vicenda.

Il Portiere di Notte è stato considerato un film scandalo quando uscì negli anni ’70, con un’ambientazione nella Vienna decadente del 1957. L’ispirazione della Cavani è nata da una serie di documentari sulle vittime dei lager che ha realizzato per la Rai precedentemente.

Italo Moscati ha pensato alla sceneggiatura e sul grande schermo è arrivato un melodramma sulle note di Mozart e di Daniele Paris che ha approfondito l’ambiguità sessuale e storica di un periodo spesso trattato al cinema in molteplici forme.

La censura è stata spietata e il film è stato spesso tagliato e rimaneggiato nel corso degli anni, pertanto riuscire a vedere la versione restaurata è una vera opportunità per un cinefilo. Il Portiere di Notte è in fondo un classico raffinato, coraggioso e ambizioso diretto da una regista donna che ha lasciato un’impronta precisa nella storia della settima arte.

Ancora oggi in Italia è considerato un film erotico, ma quando uscì in Francia e negli Stati Uniti fu spesso argomento di dibattiti sul nazismo e i meccanismi del potere. Il sesso è solo un contorno, un pretesto, per affrontare temi politici, sociali e le posizioni di uomo e donna all’interno di una società post bellica.