Il Silenzio Grande: perchè vedere il film di Gassman dal teatro al cinema

Prodotto da Paco Cinematografica in collaborazione con Amazon Prime Video, Il Silenzio Grande di Alessandro Gassman è ora disponibile su MioCinema. 

Ambientato nella Napoli anni ’60 questo film, ispirato all’omonima piéce teatrale di Maurizio De Giovanni, racconta il conflitto familiare derivante dalla vendita di una casa, Villa Primic.

Rose ha deciso di vendere con l’appoggio dei suoi figli, ma il marito Valerio, noto scrittore, è contrario e può contare solo sul sostegno della domestica di famiglia. 

“Volevo che la storia rimanesse claustrofobicamente all’interno della villa per dare il senso di questa cupola di vetro che protegge la famiglia in questa villa e a cui dovranno rinunciare per uscire nel mondo” ha detto Gassman a Il Giorno.

In questo film parliamo di famiglia, di cambiamenti inevitabili, del tempo che passa, e lo facciamo alla metà degli anni Sessanta a Napoli, a Posillipo, con una famiglia che dovrà affrontare una vita diversa da quella agiata vissuta fino a quel momento. “Il silenzio grande” è un film di luci e ombre, di silenzi ed esplosioni di parole, di risate, visioni, angosce, dove tutti parlano e nessuno veramente ascolta” ha detto Gassman.

L’impostazione è teatrale visto il materiale originale, ma la fotografia elegante e dal gusto retrò risulta immersiva per lo spettatore. Gassman mette in scena un dramma familiare ben equilibrato tra i vari personaggi coinvolti, ognuno con la propria esperienza e personalità contraddistinta.

“Essendo attore Alessandro ha la capacità di capire le fragilità di noi attori. Abbiamo girato durante il secondo lockdown, quando la Campania era zona rossa e, per andare sul set, attraversavamo una Napoli deserta. Rivederlo sullo schermo è stato un’emozione anche per noi” ha raccontato Massimiliano Gallo che interpreta Valerio.

Quest’ultimo ha passato tanto tempo da solo con i libri, restando lontano dalle vicende familiari e ora deve prendere una decisione importante e tornare in azione.

Al suo fianco una bravissima Marina Confalone nei panni di Bettina, una cameriera fedele e di grande umanità che lo sostiene, e Margherita Buy come la moglie Rose.

“Rose è una tipica donna degli anni Sessanta, che affronta un momento doloroso perché non possono più permettersi di mantenere quella casa” ha sottolineato l’attrice che interpreta benissimo una donna in fase di cambiamento.

L’impianto che strizza l’occhio al Maestro Edoardo De Filippo rende Il Silenzio Grande un film culturalmente ricco e uno scrigno di diverse emozioni che a tratti convivono e a tratti entrano in collisione.

Tutto questo però rende sullo schermo una storia emozionante, da vivere.