Milk: la storia vera di Harvey Milk, attivista LGBTQ+ mai dimenticato

Sean Penn ha vinto un Oscar per la sua interpretazione di Harvey Milk nel film di Gus Van Sant del 2008, disponibile su MioCinema all’interno della rassegna Vite da Film. Egli incarna brillantemente la passione, l’umorismo e l’umanità di un uomo che è stato di ispirazione per la comunità LGBTQ e non solo.

Molte persone che lottano ancora oggi per l’uguaglianza e l’integrazione si riconoscono nella sua impresa, iniziata nel 1977, quando l’attivista omosessuale decise di candidarsi come Consigliere Comunale a San Francisco, portando avanti una dura lotta per i diritti civili che portò all’abolizione del divieto per i gay di insegnare nelle scuole della California.

Milk diventa così il primo omosessuale dichiarato ad aver accesso a una importante carica pubblica negli Stati Uniti.

Harvey Milk: Le Origini

Quando egli si trasferisce dalla sua nativa New York a San Francisco nei primi anni ’70, la città della costa occidentale non era ancora il centro della cultura e dell’attivismo omosessuale americano.

Con alcuni amici si riuniva nel suo negozio di macchine fotografiche in Castro Street, creando una comunità che poi ha deciso di combattere la discriminazione LGBTQ+, fino alla vittoria delle elezioni all’organo di governo della città, il Board dei Supervisori.

Milk diventa un attivista quasi immediatamente: organizza un boicottaggio delle attività commerciali di quartiere ostili ai gay. Quando attira l’attenzione, si propone di diventare il primo funzionario eletto apertamente gay a San Francisco.

C’è una piccola quantità di drammi all’interno della comunità gay. Milk si scontra con il cauto proprietario della rivista The Advocate.

Ma quando vince la carica al terzo tentativo, le minacce arrivano dall’esterno, dalle iniziative elettorali anti-gay di Anita Bryant e, più tardi, dall’assassino di Milk, il vigile del fuoco diventato supervisore Dan White, interpretato da Josh Brolin con un taglio di capelli a scodella. Assume il ruolo di una nuova figura militante e un punto di riferimento per tutti gli omosessuali d’America. 

Dan White è stato eletto supervisore da un distretto i cui residenti erano allarmati dalla crescente visibilità – e potere politico – della comunità gay stimolata da Harvey Milk.

L’omicidio di Harvey Milk

Prima della fine del loro primo anno in carica, Dan White arrivò in municipio con una pistola e uccise Harvey Milk e il sindaco di San Francisco George Moscone.

La notte del duplice omicidio 30.000 persone hanno marciato in silenzio attraverso la città dando vita a una fiaccolata spontanea in memoria dell’attivista politico ucciso.

“Questo film avrebbe potuto essere tutta politica, solo mostrare la sua carriera politica; ma invece puoi vedere davvero la vita personale di Harvey [e] com’era come uomo e come politico” ha affermato James Franco che nel film interpretava l’amante di lunga data di Milk.

Il regista Gus Van Sant ha sempre sostenuto che il film parlasse dell’uomo che ha ispirato un tipo di ammirazione profonda e sincera. E il film che è venuto fuori si può considerare ancora oggi un biopic vivace, esilarante e onesto.