Willem Dafoe: 4 film che celebrano il talento versatile dell’attore

MioCinema festeggia il compleanno di Willem Dafoe con una rassegna dedicata all’istrionico attore: a partire dal 22 Luglio saranno disponibili quattro film che sottolineano il talento e l’estrema versatilità della star americana naturalizzata italiana.

Dopo aver iniziato a recitare a teatro nello stato del Wisconsin, Dafoe si è trasferito a New York per iniziare la sua avventura sul grande schermo e, nel corso della sua carriera, è riuscito sempre a dividersi tra blockbuster come Spider-man a film indipendenti e autoriali, con grande naturalezza e intelligenza.

Un caratterista adatto a ruoli grandi e piccoli, con una presenza scenica indubbia che si rivela sempre fondamentale in ogni film a cui prende parte.

“Guardo un copione e penso: voglio fare queste cose, sono avvincenti…mi porteranno in un posto dove mi sentirò coinvolto, dove avrò la possibilità di trasformarmi, dove potrò pensare con un nuovo cervello”.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità

Willem Dafoe interpreta Vincent van Gogh in questo dramma biografico del 2018 diretto da Julian Schnabel che racconta la storia dell’artista olandese durante il suo soggiorno in Aries e Auvers-sur-Oise, in Francia. 

Tra religione, malattia mentale e amicizia, la storia iconica ed emozionante di uno dei pittori più famosi della storia prende forma tratteggiando i contorni di una battaglia tra l’eternità e il dolore.

Dafoe è onestamente brillante in questo film; scava in profondità nella personalità e nella mente dell’artista muovendosi in un modo di colori brillanti creato dal regista.

Un sogno chiamato Florida

Un dramma intenso diretto da Sean Baker che racconta la storia di una giovane ragazza sfortunata che vive in un quartiere povero di Kissimmee, in Florida, con la madre delinquente.

Ogni giorno è una lotta per sopravvivere e continuare a sperare in un futuro diverso. Dafoe interpreta Bobby Hicks, il manager dell’hotel dove vivono le due donne e, per questo ruolo, ha avuto una nomination agli Oscar e una ai BAFTA come miglior attore non protagonista.

Una storia di dipendenza, infanzia violata, povertà che mette in luce il contrasto alla base della società americana. Da una parte la classe benestante che si diverte a Disney World e, a pochi km di distanza, la desolante realtà di chi ha difficoltà ad arrivare a fine mese e zero prospettive.

Pasolini

Questa insolita biografia a cura di Abel Ferrara ritrova Willem Dafoe nei panni del celebre cineasta e poeta italiano Pier Paolo Pasolini nelle ultime ventiquattro ore della sua vita.

Frammenti della sua opera prima mai realizzata tratteggiano lo spirito dell’autore scomparso che domina l’immagine anche dall’aldilà, grazie all’interpretazione di Dafoe che lo riporta brevemente in vita.

“Non ho fatto un lavoro di imitazione ma neanche di interpretazione, ho cercato di abitare la sua vita e di incarnare le sue azioni e le sue riflessioni in quelle ultime ore provando sentimenti forti e complessi” ha detto Dafoe in un’intervista a Repubblica nel 2014.

Seven Sisters

Tommy Warkola dirige questo film di fantascienza del 2017 con Noomi Rapace, Glenn Close e Willem Dafoe. Nel 2073, in un mondo post-apocalittico, ci sono tensioni civili e politiche, un pianeta devastato ed è stato istituito il controllo delle nascite che impone l’ibernazione dei figli in eccesso.

Sette sorelle gemelle lottano per una vita normale dopo che la madre è morta dandole alla luce, ma è difficile ingannare le autorità per lungo tempo. Dafoe è il loro nonno che le alleva e le aiuta ad alternarsi nel mondo esterno senza farsi sorprendere.